
Fece per replicare, ma si zittì.
Si ricordò nitidamente di quelle rare volte in cui Shiki sembrava comportarsi da umano, quando dopo averlo maltrattato, umiliato, scopato, e ferito, lo prendeva e si occupava di lui, curandolo.
Carnefice e Salvatore. Lo aveva sempre confuso. Lo detestava ancora di più per questo, perchè quando lo aveva lasciato libero da sè, gli aveva spezzato il cuore e stavolta Akira si era dovuto curare da solo.
Aprì di nuovo la bocca, il tono mozzato dall'angoscia.
"Questo non lo giustifica"
furono le sue dure parole, gli occhi coperti dalla frangia.
Si alzò e si voltò, per non far vedere all'altro il suo turbamento.
"Non è raro che il demonio celi le proprie fattezze vestendo i panni di messo della luce"


[My EFP]


